ARTIGIANATO VENEZIANO

VETRO : Come si fa a visitare Venezia e non essere attratti dai negozi e laboratori del vetro? La vicina isola di Murano è famosa in tutto il mondo per i suoi maestri vetrai, ma è in tutta la città che potrete trovare negozi caratteristici e vetrine con in bella mostra perline , oggetti colorati e pezzi d'artista: vasi, vassoi, lampadari che rappresentano vere e proprie opere d' arte . Ci sono i ricordini da portarsi a casa : animaletti, piccoli vasi, anelli..., le "murrine": ciondoli, fermagli, orecchini, composte da perline a mosaico.

 

TESSUTI : Venezia d' altri tempi... Con lo scialle di lana sulle spalle, le donne se ne stavano sedute in "corte" a far centrini e merletti. Venezia è famosa nel mondo anche per i merli e le sue stoffe. Burano, una delle isole vicine, è un po' la "patria" dei merletti. La città, in ricordo di una storia fatta di commercio nelle "vie della seta", conserva ancora la tradizione dell' arte del tessuto. Stoffe damascate, sete sfavillanti, camicette ricamate: assaporare l' amore per lavori ancora fatti a mano, a Venezia è più bello!

 

CARTA : Venezia è anche un mondo di carta. Nel senso che questa città offre agli appassionati di ex libris e pergamene molte occasioni per fare acquisti. Un po' in tutta la città è facile imbattersi in botteghe artigianali che offrono libri di cuoio e carta "d'altri tempi" ancora fatti a mano. Ci sono poi i timbri personalizzati, le ceralacche, carte marmorizzate o decorate che avvolgono le copertine di quaderni, agende e diari. Non c'é che da scegliere: i motivi riprendono i colori dei mosaici bizantini e le forme delle piastrelle dei palazzi gotici.

 

MASCHERE : Venezia di carnevale : impazzano le maschere che con un po' di civetteria si fanno fotografare dagli obiettivi ammirati dei turisti. Ma la tradizione carnascialesca della città si può portare anche a casa: Venezia ha molte botteghe dove si fanno e si vendono maschere. Le più belle: sia quelle della commedia dell' arte, che le figure bizzarre di Arcinboldo. Se si ha la fortuna di sbirciare un po' nel laboratorio capita anche di vedere i maestri all'opera: la messa a punto della cartapesta, il gesso e la dipintura con motivi minuziosi.

 

ORO : L'oro e Venezia: un binomio inscindibile, gia dai primi secoli della Serenissima. Quando si ricoprivano d'oro le copertine dei libri di culto e quando si passavano anni nel rifinire capolavori come la Pala d'oro della Basilica di S.Marco. Oggi i maestri orafi continuano questa tradizione rifacendosi a motivi classici e moderni. L'oro di Venezia per la raffinatezza ed il buon gusto con cui viene lavorato è tra i più famosi al mondo; fate quattro passi per Rialto, sotto le procuratie di piazza S.Marco, ma anche in giro per i sestieri: le botteghe orafe con le loro vetrine splendenti vi tenteranno e vi parleranno un po' della storia di questa inimitabile città.

 

LEGNO : In fatto di legno Venezia vanta una tradizione millenaria. La Serenissima importava legname dai boschi del Cadore e della Dalmazia per fabbricare navi da guerra, ma anche altre imbarcazioni tipiche della laguna come " bragossi" e le famose gondole. Soprattutto per quanto riguarda quest' ultime la tradizione continua, e presso i " cantieri " i maestri d' ascia continuano come un tempo a tramandare quest'arte di padre in figlio. A Venezia sono ancora attivi falegnami ed artigiani del legno, le loro botteghe sono da cercare nelle "calli " nascoste o in qualche " campiello". Li troverete intenti a "indorar"(coprire d'oro) qualche statua o risistemare qualche mobile d'epoca, oppure a intagliare "forcole"(scalmo) o costruire remi. C'è poi tutto il mondo dell' oggettistica più moderna con i suoi quadretti ad incastro, animali in legno, modellini di imbarcazioni tipiche lagunari, puzzle il tutto all' insegna dei colori più vivaci.